Tributo a Stephen Hawking: l’astrofisico della ‘Teoria del Tutto’

Oggi, 14 marzo 2018, muore all’età di 76 anni un grande scienziato, un uomo esilarante, che ha rivoluzionato un’epoca ed è stato d’esempio per tutti: Stephen Hawking.

Nato a Oxford l’8 dicembre 1942 dallo scienziato Frank Hawking  e da Isobel Eileen Walker.  Nonostante il padre cercasse di indirizzarlo agli studi di ambito medico,  Stephen maturò da subito un interesse particolare per la matematica. Nell’ottobre del 1962, dopo aver conseguito una laurea in scienze naturali, iniziò a studiare al Trinity Hall di Cambridge. Durante il primo anno a Cambridge accusò difficoltà motorie che gli provocarono diverse cadute. Gli accertamenti medici gli diagnosticarono una malattia degenerativa dei motoneuroni, che nel giro di due anni lo avrebbe condotto alla morte. Nonostante la depressione per le poche aspettative di vita, continuò gli studi e nel 1966 conseguì il dottorato in matematica applicata e in fisica teorica con il saggio: Singularities and the Geometry of Space-Time. Il 14 luglio 1965 sposò Jane Wilde, una donna fortissima, che lo accudirà lungo il complicato percorso della malattia e che gli darà tre figli: Robert (1967), Lucy (1970) e Tim (1979).

Nel 1971 Hawking dimostrò un teorema che attestava l’esistenza delle singolarità gravitazionali nello spaziotempo, provando in questo modo che l’universo ebbe origine dal Big Bang. Con Bardeen e Carter, ha proposto le quattro leggi della termodinamica dei buchi neri”radiazione di Hawking“: i buchi neri posseggono una temperatura e un’entropia definite dal loro campo gravitazionale e dalla loro superficie. Hawking inoltre ha ipotizzato la presenza dei buchi neri primordiali, nati dalle fluttuazioni della massa – energia nei primi istanti di vita dell’universo.  La malattia di Hawking ebbe un decorso inusuale, in quanto, contrariamente alle aspettative, fu lunga e lenta. Nel 1977 Jane, mentre partecipava agli incontri del coro della chiesa, conobbe l’organista Jonathan Hellyer Jones, che entrò in stretti rapporti con la famiglia Hawking, aiutando la donna ad accudire il marito e maturando per lei un sentimento che per molto tempo rimase platonico.  Nel 1985 Hawking, dopo aver contratto la polmonite, fu sottoposto a una tracheotomia permanente, che lo portò alla perdita della voce. L’ingegnere informatico, David Mason, costruì per lui un sintetizzatore vocale, che riproduceva in suono ciò che Hawking scriveva su un computer. Questo sistema lo aiutò per parecchi anni, consentendogli di partecipare anche a diversi seminari universitari, ma gli anni passavano e il suo corpo si indeboliva, rendendo il tutto sempre più complicato. Pertanto fu ideato un sistema di riconoscimento facciale, capace di trasformare in parole i movimenti minimi. Nel 1995 dopo il divorzio da Jane, Hawking sposò la sua infermiera personale: Elaine Mason dalla quale divorziò nel 2006. 

Nel 2014 esce il film La teoria del tutto (The Theory of Everything), diretto da James Marsh, dove Hawking è interpretato da Eddie Redmayne, che vince il premio Oscar come migliore attore protagonista. 

Il 25 settembre 2015 Hawking partecipò all’iniziativa mondiale The Global Goals insieme a:  Anastacia, Stevie Wonder, Kate Winslet, Bill Gates, Jennifer Lawrence, Jennifer Lopez, Meryl Streep e molti altri. Costoro si impegnavano a raggiungere tre importanti obiettivi: eliminare la povertà, combattere le ingiustizie e adoperarsi per il cambiamento climatico.

Hawking non fu solo un grande scienziato,  ma anche un grande uomo capace di superare barriere fisiche non indifferenti.  La sua disabilità non intaccò mai la passione per la ricerca scientifica e questo dovrebbe far riflettere e onorare oggi, come negli anni a venire, la memoria di uomo rivoluzionario, geniale ed ironico.

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Informazioni su Angela Sabatino

Nasce a Corleone il 03/05/1993. Dopo la maturità classica consegue presso l'Università degli Studi di Palermo prima la laurea triennale in Studi filosofici e storici (marzo 2016) e, in seguito, anche la laurea magistrale in Studi storici, antropologici e geografici (ottobre 2017) riportando la valutazione di 110/L. Nel novembre 2017 fonda il blog "il caffè storico" per condividere la sua passione per gli studi storici. Auspica in futuro di concludere la stesura di un romanzo.
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