3 Gennaio 1948: gli Angeli di Baucina

Baucina è un piccolo centro alle porte di Palermo, uno di quei paesi in cui sembra non accadere mai nulla, in cui tutto sembra scorrere liscio e che anche la guerra lo abbia lasciato immutato. Eppure non è così. Andiamo ai fatti: il 3 Gennaio del 1948, nella prima bella giornata di sole, dopo un periodo di pioggia,  i bambini  ne approfittarono per andare a giocare alla villa comunale. Quella era una giornata come tante, forse resa più bella dal tanto atteso bel tempo. Improvvisamente tutto cambiò: uno di loro portava in mano un oggetto, un “salvadanaio”, dal suo punto di vista, e propose agli amici di dividere il contenuto se lo avessero aiutato ad aprirlo. I ragazzi naturalmente accettarono: lo aprirono e non trovarono soldi, ciò che scaturì fu solo morte e dolore. Quando la rimontarono si generò una grande fiamma azzurra. Capirono troppo tardi che quel “salvadanaio” in realtà era una bomba, un residuo bellico della seconda guerra mondiale. L’esplosione causa la morte di quattro bambini: Alessi Antonino, Cuccia Giuseppe, Piazza Rosario e Puleo Salvatore. Altri persero la vista ed altri ancora mostrano oggi le ferite di quel giorno. I ragazzi furono portati all’ospedale della Filiciuzza, oggi Ospedale Civico di Palermo con i camion privati di alcune ditte edili e di trasporto. Un sopravvissuto racconta che il suo soccorritore, amico della sua famiglia, non lo riconobbe tanto era deturpato in viso. I quattro angeli di Baucina sono morti nel luogo in cui si commemorano le vittime delle due guerre mondiali, nel luogo dove già da tempo si guardava alla guerra come portatrice di morte e loro ne furono le vittime innocenti.

Davanti una lapide

Nel 1971, nel medesimo luogo, un altro bambino morì a causa di un altro residuo bellico, il suo nome era Diego, ed altri due bambini rimasero coinvolti. A ricordare questo secondo scoppio vi è un’opera dell’artista Enzo Puleo sulla quale vi è incisa la poesia “Ancilu di chiazza” del poeta Rosolino Gallina.

Sull’argomento cfr., G. Guarino, 3 Gennaio 1948. Strage degli innocenti a Baucina, (a cura di) F. Lo Nigro, C. Botta.

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2 risposte a 3 Gennaio 1948: gli Angeli di Baucina

  1. Domenico S. scrive:

    È un articolo interessante

  2. Angela Sabatino scrive:

    Questa è una pagina di storia baucinese che tutti dovrebbero conoscere. Ti ringrazio molto per questo articolo <3

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